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Guarda il Programma TV – Caravaggio: Il Vendicatore Oscuro su Cinecittà 3 TV

15 gennaio 2018 12:20
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Guarda il Programma TV – Caravaggio: Il Vendicatore Oscuro su Cinecittà 3 TV

Guarda il programma TV sul libro scritto da Annalisa Stancanelli, edito da Mondadori per la collana Electa Storie, “Il Vendicatore Oscuro” è un Noir ambientato nella Siracusa barocca del 1608. Sono i mesi in cui Caravaggio, fuggiasco da Malta, si nasconde nella città aretusea, grazie all’aiuto del pittore Mario Minniti. Intrighi, fughe, inseguimenti, delitti: una trama avvincente, in bilico tra arte e mistero.

Il programma tv presenta l’intervista con Anna Stancanelli che racconta la storia del suo libro “Il Vendicatore Oscuro” su Caravaggio.

“Da 10 anni sono appassionata del mondo di Caravaggio, delle sue opere e ho fatto degli approfondimenti in particolar modo sulla presenza del pittore a Siracusa, dove ha lasciato un dipinto molto bello in seppellimento di Santa Lucia. Nel 2006 anche ho vinto un premio del “Centro internazionale di Studi di Marocco” proprio per questi miei testi su Caravaggio, e così è nato un percorso di ricerca storica che poi è invece è approdato alla scrittura di questo Noir.

“Il Vendicatore Oscuro” su Caravaggio è stato pubblicato nel marzo 2017 da Mondadori Electa. Il titolo è particolare perché l’echeggia è il titolo di un celebre film che è il cavaliere oscuro della trilogia di Batman.

Caravaggio è un pittore affascinante dalla vita complessa e complicata, che però nel miei approfondimenti ha rivelato degli aspetti inediti, ad esempio, Caravaggio suonava la chitarra spagnola, era una persona che approfondiva molte le tematiche sia artistiche e che religiose che storiche quali venivano commissionati dei dipinti ed era molto sensibile anche all’aspetto architettonico e urbanistico.

Il “Noir” racconta della vicenda abbastanza rocambolesca che si snoda intorno a Caravaggio nella sua fuga da Malta fino al soggiorno siracusano, che dura circa due mesi. Ho immaginato un luogo dell’approdo che è situato vicino a un bellissimo convento dei Cappuccini a Siracusa e il suo peregrinare nelle viuzze dell’isola di Ortigia.

I personaggi che io ho inserito nel mio Noir sono in parte veri: sono personaggi storici come l’amico Mario Minniti, come il nobile Vincenzo Mirabella e gli altri veramente sono tratti della mia fantasia, ma coerenti con gli studi qui affrontati soprattutto. Ci sono i personaggi femminili, che come immaginate, sono fondamentali dello sviluppo di un romanzo con il protagonista Caravaggio. Ci sono delle serve, delle schiave, ci sono delle nobili, c’è in particolar modo la protagonista femminile, che si chiama Luce, che in un certo senso è l’alter ego di Santa Lucia, che è centrale nel questo romanzo, perché all’interno del libro si racconta la genesi di questo dipinto molto bello, anche poco conosciuto.

Santa Lucia fu decapitata. Nel dipinto, si nota quasi un ripensamento da parte del pittore perché noi notiamo un piccolo filo di sangue. In realtà, io nel romanzo immagino che Caravaggio obbedendo alla sua natura di grande realista, abbia effettivamente fatto notare nel dipinto che questa decapitazione ci sia stata. E’ un tema che lo colpiva personalmente. Perché viviamo nel momento in cui egli, nell’ottobre del 1608, realizza questo dipinto è il tempo peggiore della sua vita: in questo momento è condannato a morte per l’omicidio a Roma di Ranuccio Tomassoni ed è fuggito a Malta. Lì ha avuto dei mesi bellissimi come pittore preferito dagli uomini più potenti dell’isola. Poi però non si sa in che cosa sia stato coinvolto tra misfatti e delitti da cui fuggire. Quindi il tema della decapitazione per lui è centrale. Nel romanzo, infatti, c’è un flashback della scena della decapitazione della giovane Beatrice Cenci, che avvenne a Roma e a cui probabilmente Caravaggio ha assistito e che per alcuni storici dell’arte ha influenzato il suo dipinto di Giuditta e Oloferne.

L’aspetto religioso è molto curato. Approfitto del Noir per raccontare ancora l’aspetto religioso, perché tutta la storia di Santa Lucia è nascita della festa religiosa, una delle più importanti del mondo che avviene proprio tra il 1608 e 1617. Quindi tutti riti relativi alla processione non sono solo di questo quadro meraviglioso, ma del quadro di Mario Minniti e della stato d’argento che ancora oggi, dopo tantissimi anni, segue le processioni.

“Il Vendicatore Oscuro” su Caravaggio è stato pensato anche per un eventuale trasposizione cinematografica, perché presenta delle scene che vengono inserite nei luoghi più belli della città di Siracusa, ma anche devo dire negli dei scorci più suggestivi dell’Isola di Malta. Oltretutto, i personaggi sono pensati all’interno proprio di un contesto in cui l’ambientazione e i costumi sono stati molto curati. In particolar modo, i cattivi della di questo noir sono inseriti in alcune situazioni, quali ad esempio i duelli con le spade oppure gli dei misteriosi omicidi in un’anatomia buia e profonda, che possono risultare abbastanza interessanti all’interno di una trasposizione filmica. Questo aspetto è stato messo in evidenza da molti critici e giornalisti che hanno avuto la possibilità di leggere Noir.”

Guarda il programma TV su Caravaggio sul canale Cinecittà 3 TV di Viblix TVWeb in streaming video HD gratis stasera, senza registrazione o limiti, anche dal’estero!

 

 

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